Bari – L’atmosfera di Istanbul tra contaminazioni elettroniche e suoni tradizionali di Mercan Dede & Istanbul Quartet

IMG_0012.jpgIeri sera, spazio alla contaminazione fra misticismo ed elettronica alla Casa delle Musiche Pugliasound con lo spettacolo musicale Mercan Dede & Istanbul Quartet il nuovo progetto di Mercan Dede, che torna in Puglia dopo aver partecipato come ospite all’ultima edizione de La Notte della Taranta. Il musicista Turco ha presentato a Bari in esclusiva regionale il nuovo progetto che lo vede sul palco assieme a tre giovani musicisti interpreti della tradizione musicale del Medio Oriente.

Il violino “Kemane”, è suonato da uno straordinario giovane musicista di nome Cafer Nazlibas cheIMG_0002.jpg suona anche il “Cumbus”, antica chitarra proveniente dalla tradizione turca di cui esistono pochissimi esemplari al mondo. Le percussioni sono suonate da Onur, giovanissimo percussionista zingaro che mescola suoni provenienti da Medio Oriente, India e Turchia.

IMG_0024.jpgIl “Baglama”, antica chitarra proveniente dall’Asia centrale utilizzata nella musica tradizionale turca, è suonato da un musicista dell’ultima generazione, Murat Bidik che con grande abilità compositiva rende l’atmosfera estremamente mistica.

Mercan Dede accompagna questo giovane gruppo di musicisti con il suo inconfondile tocco attraverso suoni elettronici e il suo “Ney” (flauto).

Mercan Dede & Istanbul Quartet mescola tradizione e innovazione, passato e futuroIMG_0023.jpg attraverso una moltitudine di suoni diversi che arrivano uno alla volta e si mescolano a formare una sorta di brezza che ti avvolge e ti trasporta evocando le atmosfere di Istanbul.

IMG_0025.jpgMercan Dede, pseudonimo di Arkin Ilicali, è un fenomeno complesso da definire. In realtà incarna due musicisti. Quando lavora come dj nelle discoteche è Arkin Allen, lo specialista di ritmi techno, con cui è venuto a contatto a metà degli anni Ottanta dopo essersi trasferito in Canada.

Quando entra nelle sale da concerto diventa invece Mercan Dede, ciò cheIMG_0016.jpg riesce a creare è un vero e proprio linguaggio universale, trasposizione musicale della filosofia Sufi dell’armonia degli opposti: “Se le vie sono differenti, lo scopo è uno solo”. Questo è il messaggio fondamentale del Maestro Sufi Jalaal ud-Diin Ruumi (1207-1273). Fondatore della scuola dei Dervisci Rotanti. Nominato direttore musicale del progetto Güldestan (destinato a rappresentare la cultura e le arti turche in tutto il mondo) dal Ministero della Cultura del suo Paese, ha pubblicato “Breath”, il suo ultimo album: un lavoro dagli “umori” decisamente mediorientali, che lo ha visto collaborare, tra gli altri, con la star della canzone kurda Aynur Dogan.

Questa è la forza ispiratrice e motrice del lavoro di Mercan Dede. Questo è ciò che traspone nella sua musica con il gruppo Secret Tribe, al quale spesso si uniscono musicisti molto differenti tra loro per tradizioni culturali, paesi di origine e genere musicale. “Scelgo un musicista non sulla base della sua tecnica, ma del suo modo di condividere con me un approccio alla vita. E’ una questione di energia, di sensazioni”.

Bari – L’atmosfera di Istanbul tra contaminazioni elettroniche e suoni tradizionali di Mercan Dede & Istanbul Quartetultima modifica: 2010-12-20T21:35:05+01:00da puglialive.net
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