Bari – Il tour ‘Proxima’ di Anna Oxa uno spettacolo colmo di grinta. seduzione e rock d’autore genuino

100_3931.jpgAnna Oxa è artista di razza. Nata a Bari, partita da Bari, ha voluto cominciare da Bari la sua nuova tournée.

Il concerto si è svolto ieri 4 novembre al Teatro Piccinni, ma, vista la caratura della cantante e il successo di pubblico che dura da più di trent’anni, il Teatro Petruzzelli sarebbe stato più congeniale.

Anna impressionò il pubblico nel 1978, in una storica edizione del Festival di Sanremo, con un look studiato per lei da Ivan Cattaneo, chiaramente ispirato alla cultura punk. Ma nel 1982 rimescolò le carte ripresentandosi con un’inedita versione sexy. Da allora è andata avanti su questa strada, dando di sé l’immagine di donna sofisticata e fascinosa, ma algida, fredda, quasi una divinità distante e lontana, avvolta da mistero.

Il look poi è diventato parte integrante della sua figura artistica, spesso stimolando curiosità più della sua produzione. Più volte Anna ha voluto presentarsi sotto un nuovo aspetto, ma musicalmente continuava la carriera di interprete raffinata e decisa, dalla voce inconfondibile.

100_3939.jpgCon “Processo a me stessa” a Sanremo del 2006 volle forzare la mano. Quella canzone fu una provocazione, per quanto sincera, e le costò una umiliante eliminazione. Il pubblico non capì. Da allora Anna si è presa una lunga pausa di riflessione, una pausa di quattro anni.

Quando il 28 settembre scorso è uscito il suo album, “Proxima”, annunciando grosse novità a livello artistico, molti hanno pensato all’ennesima operazione di restyling. E invece no! La svolta c’è! Quanto autentica sia è tutto da verificare, ma a giudicare dalla grinta e dalla energia profusa, pare che l’operazione abbia una solida base di sincerità.

Il concerto è stato concepito e realizzato con cura maniacale sia negli arrangiamenti che nelle esecuzioni, e una attenzione particolare alla regia delle luci.

Anna emerge dal buio cinta da una corona di lampadine e si presenta come un’aliena. Ma è solo un’illusione, perché mai come adesso lei è sulla terra (la sua terra, la sua città). Il suo look è semplicissimo: capelli lunghi, lisci, castani; pantaloni e maglioncini leggeri in grigio, fucsia, azzurro. E’ tornata la ragazza vera, quella della porta accanto, la ragazza del quartiere San Paolo, più vicina alla gente viva, vera, di tutti i giorni, che si incontra per strada e nei supermercati.

100_3957.jpgE la musica prende una sterzata rock, un rock d’autore genuino (ci sono le collaborazioni di quel genio che è Pacifico, Ivano Fossati, Francesco Bianconi, Mara Redeghieri), è il rock della più sana recente tradizione. Anna è capace di sfoderare tutta la grinta di cui il rock ha bisogno.

Se l’attesa del suo ritorno è durata quattro anni, almeno ne è valsa la pena, visto il risultato. Per fare un discorso di rottura, per creare uno spartiacque ci vuole coraggio. Non tutti ce l’hanno. Anna sì!

La sua gestualità è intelligentemente convogliata in studiate coreografie, ma è la voce che trionfa in maniera indiscutibile, anche se, fatto inusuale per la Oxa, si mette al servizio della parte musicale. Il rock, la perfezione dell’allestimento scenico con le immagini che scorrono su pannelli calati dall’alto, rendono il concerto speciale.

“La differenza”, “Pesi e misure”, la tenera “Lodestar”, la poetica “Hiaiku”, la delicata “Dopo la neve”, “La tigre”, “Apri gli occhi” e la straordinaria “Parole al mondo” sono le canzoni di ”Proxima”, snocciolate senza chiacchiere e dialoghi. E chi pensa che “Tutto l’amore intorno”, il singolo che viene trasmesso con insistenza dalle radio, sia il miglior pezzo dell’album, commette un grosso sbaglio.

100_3965.jpgNella seconda parte Anna si concede un piccolo tuffo nel passato e fa il verso con garbo a Wanda Osiris. Poi torna al suo passato in una grande rivisitazione in chiave rock dei suoi successi, da “Pagliaccio azzurro” a “Un’emozione da poco” (anche questa scritta da Fossati), da “Senza pietà” a “Donna con te” (splendida lambada rallentata come un tango), da “Ti lascerò” a “Io no”, e così via.

Anna tiene la scena in maniera straordinaria, a piedi nudi come una ragazzina, quasi 50 anni, sempre affascinante. E dal pubblico si leva la voce di un ammiratore: “Anna ti amo”. Sì, Anna, Bari ti ama. E non solo Bari.
“…e ora è tuo questo insieme di musica e amore dal quale ci faremo scaldare” (Fossati)

Gianfranco Morisco
Bari – Il tour ‘Proxima’ di Anna Oxa uno spettacolo colmo di grinta. seduzione e rock d’autore genuinoultima modifica: 2010-11-06T18:24:09+01:00da puglialive.net
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento