Bari – Rivoluzionario, innovativo ed attuale il Barbiere di Siviglia di Mirabella

IMG_0029.jpgNon si è mai avuto alcun dubbio nel considerare Rossini un maestro nel campo del’opera buffa, poiché ha saputo tratteggiare i suoi personaggi oltre le tradizioni concordate.

Ma il Barbiere di Siviglia proposto dalla Fondazione Petruzzelli di Bari, sotto l’abile regia di Michele Mirabella, l’ha esaltata portandola ad un livello superiore, contestualizzandola in questa nostra “tragica” attualità.

E’ noto ormai a tutti che a causa dei tagli del governo è stata una produzione a basso costo.IMG_0032.jpg

Ma proprio come dice Figaro ”un vulcano la mia mente incomincia a diventar …”, così è successo a Mirabella e ai suoi collaboratori, dagli scenografi e costumisti Giovani Licheri e Alida Cappellini al light designer Franco Ferrari, che sono riusciti a consegnare ai baresi “una invenzione prelibata” dando il meglio di loro.

Una scenografia minimalista, ma altrettanto simbolica.

IMG_0021.jpgPoteva essere paragonata ad una tela bianca posta di fronte al pittore che intingendo i pennelli sulla tavolozza dei colori con abili pennellate e grazie al suo ingegno artistico riesce a da vita ad un quadro.

Proprio così inizia l’introduzione dell’opera.
Magicamente sullo sfondo adibito come un display, si incomincia a vedere unIMG_0020.jpg abbozzo di un paesaggio spagnolo che viene inondato da un fiume di colori, per poi sparire quando termina l’ouverture, consegnando al pubblico un abbacinante bianco dalle pedane a tutti gli abiti degli artisti, dove solo a tratti si potevano intravedere macchie di colori, il poi tutto sapientemente condito con una luce da rendere l’atmosfera quasi onirica.

IMG_0019.jpgMa i sogni finiscono scontrandosi con la realtà.
Così con una provocazione perspicace possiamo dire “alla Mirabella”, prima del termine del I atto della rappresentazione, con un colpo da maestro fa entrare il direttore di scena annunciando che la recita viene sospesa perché non può più proseguire a causa dei tagli gestionali. Gli attori e gli orchestrali dopo un consulto dichiarano che lo spettacolo prosegue perché “né il Petruzzelli e nessun altro teatro d’Italia debba chiudersi” .
Applausi e ovazione da parte del pubblico che hanno gradito questo pungolo alle istituzioni.IMG_0050.jpg

Apprezzato anche l’intermezzo dove il cambio delle poche scene sono state effettuate a vista dagli attrezzisti, e per rendere più parodistico l’evento da sottofondo la musica che accompagnava l’intermezzo n TV negli 70 (per dirla breve, quelle delle pecorelle).

IMG_0051.jpgMirabella ha personalizzato il Barbiere di Siviglia, non rinunciando alla sua pugliesità.
Gradito è stato anche quando Don Bartolo, interpretato dal bravissimo bass-bariton, Domenico Colaianni, intona “Ah! Quando, per esempio, cantava Caffariello …” aggiunge da fuori libretto “che era pure di Bitonto” o Figaro, interpretato dal giovane baritono leccese, Vittorio Prato che accenna velocemente alle orecchiette.

Uno spettacolo cha ha divertito, perché a pelle è sembrato che i primi a divertirsi siano stati proprio tutti i protagonisti tanto da trasmetterlo ai presenti.

Ma parliamo di loro, dove possiamo dire che hanno giocato in casa, poiché la maggior parte è diIMG_0058.jpg origine pugliese.
Dai già citati Colaianni e Prato al tenore barese Aldo Caputo che ha interpretato il conte d’Almaviva (il 24/26/29 sett), all’altro baritono barese Marcello Rosiello, Figaro nella rappresentazioni del 28 e 30 sett., alla soprano di Terlizzi Daniela Degennaro , una spiritosa Berta.
“Extracomunitari” possiamo definire le mezzosoprano Manuela Custer e Margherita Settimo che hanno interpretato Rosina , la prima nei gg. 24/26/29 sett, la seconda il28 e 30 sett., il tenore Francesco Marsiglia (conte d’Almaviva ) e il baritono Pietro Naviglio un convincente don Basilio.

IMG_0068.jpgUn’opera ben riuscita grazie anche all’orchestra e coro della fondazione Petruzzelli diretti dai maestri Vito Clemente e Franco Sebastiani.

Da evidenziare un ulteriore provocazione che è stata adottata dai lavoratori del Petruzzelli riconoscibili dalla maglietta rossa con su scritto “IO Petruzzelli”.
Dopo aver letto un comunicato con cui a causa del taglio di 2 miloni di € da parte del Governo e di 55 milioni di € da parte del Comune, il teatro chiuderà ilIMG_0050.jpg 2 ottobre 2010 se non sopraggiungeranno novità positive, durante l’intervallo tra il e II atto hanno cantato nel foyer il “Va pensiero” e il “Fratelli d’Italia” ad inneggiare che l’unione fa la forza, in tutti i campi.

Uno spettacolo che ha fatto riflettere e non posso fare a meno nel rimarcare il pensiero di un autore “anche se si toglie il teatro, la parola, il costume, la ribalta delle quinte, persino lo stesso edificio, finché resta l’attore e i suoi movimenti pieni di maestria, il teatro resta teatro”.

Anna deMarzo
Bari – Rivoluzionario, innovativo ed attuale il Barbiere di Siviglia di Mirabellaultima modifica: 2010-10-09T19:09:02+02:00da puglialive.net
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