Barletta – La nostra storia, poesia e emozioni nelle canzoni di Lucio Dalla e Francesco De Gregori

Dalla - De Gregori0007.jpgDopo il grandissimo successo dei concerti che hanno contraddistinto questa stagione estiva 2010, Barletta era in attesa del mitico WORK IN PROGRESS TOUR di Dalla e De Gregori, che come da copione è arrivato puntuale nel Fossato del Castello della città della Disfida giovedì 12 agosto 2010 per proseguire poi fino a fine settembre nei più prestigiosi spazi all’aperto delle più belle città italiane .

Che dire ….. si tratta sicuramente di una nuova avventura, per Lucio Dalla eDalla - De Gregori0015.jpg Francesco De Gregori a più di 30 anni dalla famosa esperienza di ‘Banana Republic’ e dai mitici concerti negli stadi e nelle caserme.
Ed ecco comparire sul palco, Francesco De Gregori, abito scuro, occhiali da sole e sul capo un cappello rosso a piccola falda, al suo fianco Lucio Dalla con la sua mitica canottiera, questa volta di colore blu, cappellino a righe bianco e blu e i suoi occhialetti considerati sempre evergreen, come anche le sue performance vocali, che hanno accompagnato l’esecuzione di molti dei suoi pezzi più famosi.

Dalla - De Gregori0011.jpgE’ De Gregori a dare il primo saluto al pubblico, imbraccia la chitarra e l’armonica a bocca. Il discreto e serioso Francesco sembra aver assimilato la briosità di Dalla che accompagnerà i due cantautori per l’intero concerto.

I due poliedrici artisti sono tornati a suonare e cantare insieme per “Duemiladieci work in progress”, un concerto che prevede l’esecuzione dei brani storici dei due famosi cantautori, arrangiati in nuove vesti abbastanza originali e alcuni brani nuovi, scritti a quattro mani.

L’intento dichiarato e’ stato quello di rendere contemporanea e attuale la loro produzione.Dalla - De Gregori0032.jpg

A dare l’incipit i loro grandi classici: “Tutta la vita”, “Anna e Marco”, “Titanic”, “Canzone”, “La Storia”, “Santa Lucia”, “Nuvolari”, “Viva l’Italia”, “Agnello di Dio”, “Disperato erotico stomp”, “Piazza Grande”, “Come è profondo il mare”, “L’anno che verrà”, “Futura”, “Rimmel”, “La donna cannone”, “Caruso”, “Buona notte fiorellino”, “4 Marzo ‘43”… e ancora altri pezzi del loro cospicuo repertorio.

Pubblicazione1.jpgDalla e De Gregori hanno anche proposto alcuni brani inediti composti da entrambi negli ultimi mesi come “Gigolo” da metà maggio divenuto uno dei brani più programmati dalle radio italiane e nei primi posti delle classifiche del music control , “Gran turismo” e “Non basta saper cantare”.

Ad affiancarli una band a dir poco straordinaria, composta da: Bruno Mariani –Dalla - De Gregori0018.jpg Chitarre; Alessandro Valle – Pedal Steel Guitar; Alessandro Arianti – Tastiere; Fabio Coppini – Tastiere; Guido Guglielminetti – Basso; Gionata Colaprisca – Percussioni; Maurizio Dei Lazzaretti – Batteria; Emanuela Cortesi – Vocalist; Marco Alemanno – Vocalist.
A dare un tocco di originalità e di stacco alla serata la performance recitata da Marco Alemanno, tratta dal libro “La fine del Titanic” di Hans M. Enzensberger.

Dalla - De Gregori0010.jpgLe scenografie del tour, giocano molto sull’effetto luce-colore. Vengono proiettate sullo sfondo immagini ispirate ad una iconografia geometrica anni ’70, con una gamma di colori che va dal rosso all’arancio e al giallo, per poi passare alle tonalità più fredde del celeste-azzurro, affiancate al bianco e a varie tonalità di grigi, il tutto firmato da uno dei più grandi artisti contemporanei, Mimmo Paladino.Pubblicazione2.jpg
A presenziare un pubblico numerosissimo e variegato, composto prevalentemente da quarantenni e cinquantenni, ma anche da tanti giovani.

E’ stato sicuramente un concerto raccontato, in cui i due cantautori, hanno parlato della storia e dell’evolversi delle tante canzoni proposte.

Dalla - De Gregori0035.jpgPossiamo sicuramente attestare che la manifestazione, è stata non solo di richiamo, ma di portata artistica straordinaria.
Un progetto inaspettato, messo in atto da entrambi gli artisti che ritornati sul medesimo palco giocano con i rispettivi repertori, allineando vecchie canzoni tra nuovi arrangiamenti, riproposti per il piacere del pubblico, ma anche per stare insieme e per divertirsi, come hanno dichiarato ai media, e non certo per una celebrazione o peggio autocelebrazione.

L’intento di Dalla e De Gregori è partito dall’occasione del concerto per regalare nuovamente al pubblico delle straordinarie canzoni, capaci ancora di farci sognare e temprarci di una spirito positivo, propenso ad affrontare la vita con più ottimismo e chissà magari per attuare uno dei più arditi propositi di Lucio Dalla, espresso nelle sue canzoni …… “Io credo che l’amore ci salverà……”

Maria Caravella
Barletta – La nostra storia, poesia e emozioni nelle canzoni di Lucio Dalla e Francesco De Gregoriultima modifica: 2010-08-15T11:37:00+02:00da puglialive.net
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