Bari – Ironica, comica e nostalgica la Cenerentola di Rossini con la regia di Daniele Abbado

Cenerentola0014.jpgBella, fresca, divertente, una Cenerentola che ti permette di sognare ancora il principe azzurro, perché contestuale e moderna , quella presentata al teatro Petruzzelli di Bari dove al termine della rappresentazione ti fa cantare inopportunamente “i sogni son desideri”..

Rossini propone una Cenerentola, un’opera buffa che punta sul camuffarsi, sui mascheramenti, perché la maggior parte dei personaggi finge di essere quello che non è .

Dalla stessa Angelina (Cenerentola) interpretata dalla siciliana Josè Maria Lo Monaco, pare abbiaCenerentola0008.jpg perso nel frattempo la sua identità tanto è vero che quando Don Ramiro (Maxim Mironov) le domanda “Ma di grazia , voi chi siete?” gli risponde “io chi sono? Eh! Non lo so”, poiché non immagina di essere una ricca ereditiera e poi in un secondo momento si maschera con un velo al ballo per non farsi riconoscere.

Cenerentola0028.jpgAl principe Don Ramiro e al suo paggio Dandini (Roberto De Candia) che si scambiano rispettivamente i ruoli; ad Alidoro (Nicola Ulivieri) che finge di essere un mendicante per entrare in casa di Don Magnifico essendo egli invece il precettore del principe.
A Don Magnifico, padre delle tre sorelle, un smargiasso che millanta di essere quello che non è (barone, conte, duca , intendente, direttore, presidente, cantiniere , eccetera, eccetera) e che l’applauditissimo Paolo Bordogna interpreta con una carica caricaturale, rendendolo persino simpatico.

Forse le più autentiche sono proprio le sorellastre Clorinda e Tisbe vanitose e viziate, ma inCenerentola0034.jpg questo caso non possiamo dire “brutte”, perché le pugliesi Eleonora Cilli e Alessandra Volpe che le personificano, non lo sono per niente, anzi nella loro interpretazioni appaiono brave e convincenti presentando due sorelle ambiziose e superbe ed anche provocanti.

Cenerentola0026.jpgLa trama di Rossini è completamente spogliata dalla favola disneyniana dove la magia faceva da padrona.
Non ci sono zucche che si tramutano in carrozze o scarpine di cristallo che si perdono durante il ballo.

Qui c’è un braccialetto, per l’esattezza un maniglio che unirà i due giovani innamorati.
Innovativa e moderna la scenografia, che vuole raccontare una favola senza tempo, una storia che può essere perché no, anche contemporanea.

Per questo motivo lo scenografo, Gianni Carluccio propone una scatola scenica con un grigio nonCenerentola0036.jpg marcato, dove è piena di porte celate, ballatoi che si aprono e scompaiono, pedane mobili e scalinate a chiocciola che scendono e spariscono attraverso saliscendi meccanici o manuali.

Anche l’allestimento scenico è molto vicino a noi. L’arredamento è costituito da una cucina stile anni 50, divani vintage e cassettiere di design.

Cenerentola0047.jpgContemporanei anche i vestiti di Giada Palloni, dove paillettes, rasi , tessuti lucidi fanno da padrone.
Bella l’idea di gonfiare con la crinolina gli abiti delle due sorellastre quando questi tendono a pavoneggiarsi ma nel momento in cui vedono il loro futuro di diventare regina sempre più distante si ridimensionano.

I cori rossiniani sono tendenzialmente maschili e decorativi e non sorgono mai a ruoli da protagonisti, ma l’idea di vestirli e farli entrare in scena come i ballerini di un musical americano degli anni 50, con smoking bianco o nero è stata piacevole. Da notare che alcuni indossavano bermuda anziché i classici pantaloni.

Sottoposta a grandi virtuosismi da funambolismi l’orchestra della fondazione Petruzzelli, direttaCenerentola0005.jpg dal Maestro Evelino Pirò.

Pivò ha dichiarato che ha desiderato aprire i recitativi di Alidoro, che di solito vengono tagliati, perché ha una sua forza sia a livello teatrale che drammaturgico e che imponeva un lavoro di orchestra di proporzione vaste.

Cenerentola0059.jpgIronia, momenti comici e nostalgici, sono stati così ben interpretati presentando il testo molto sottile, arguto e comico, grazie alla regia di Daniele Abbado.

Un’opera che ha visto il coinvolgimento di altri teatri come quello di Reggio Emilia, Cagliari e Nizza, assurgendo al Teatro Petruzzelli il ruolo di capofila.

Un’opera che è stata registrata e filmata per poi essere pubblicata dalla Dynamic attraverso un DVD.

La photogallery completa la trovate su:

http://www.youtube.com/watch?v=8Vx_igBi0Pc

Anna deMarzo
Bari – Ironica, comica e nostalgica la Cenerentola di Rossini con la regia di Daniele Abbadoultima modifica: 2010-04-13T21:12:43+02:00da puglialive.net
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