Bari – La moscovita Lylia Zilberstein, in un programma dedicato al suo paese

5149279f62ccd17604e9f3cf3a11b55a.jpgPer lo Speciale eventi della Camerata Musicale Barese, si è esibita ieri sera al Nuovo Palazzo la pianista russa Lylia Zilberstain.

Vincitrice nell’ 87 del Concorso Busoni di Bolzano, ha avuto da allora una carriera internazionale che la ha portata ad esibirsi con direttori del calibro di Claudio Abbado, James Levine ed orchestre quali la Filarmonica della Scala, la London Symphony, la Royal Philarmonic.
Martha Argerich la invita ogni anno al suo Festival di Lugano, tutto ciò dà la misura dello spessore di questa pianista.

Una serata interamente dedicata ai compositori russi S.Rachmaninov (1873-1943) con i suoi 13 Preludi op.32 e M.Moussorgskji (1839-1881) con i Quadri di un’esposizione.

I Preludi di Rachmaninov sono un’ opera pianistica complessa e frammentaria allo stesso tempo, sono brevi momenti di ispirazione romantica che presentano tutta la poetica nostalgica e inquieta di Rachmaninov, e che sono densi di leggero e vertiginoso virtuosismo.
La Zilberstein ha affrontato l’opera con grande cura di particolari, prestando attenzione alla polifonia diversificando le varie voci con differenti timbri, il suono sempre molto bello e morbido ha legato i vari momenti fondendoli in una unica visione unitaria.

I Quadri di una esposizione di Moussorgskji sono un’opera di grande fantasia che racchiude scene popolari,universi infantili,omaggi alla grandezza epica della Russia.
L’abilità della pianista ha reso pianisticamente il grottesco, la pesantezza del carro polacco Bydlo, la leggerezza del Balletto dei Pulcini nei loro gusci espresso con trilli e acciaccature che con estremo gusto e carattere Lylia Zilberstein ha trasmesso espressivamente. Un pianismo, certo, di alti livelli dal punto di vista qualitativo ed espressivo.

La pianista potrebbe, però, essere stata un po’ infastidita dai rumori del pubblico.
Purtroppo, nonostante anni di esperienza, il pubblico barese non manca di far squillare cellulari, scartare caramelle, parlare e scambiare commenti ad alta voce durante l’esecuzione.
Quando si imparerà il rispetto per un grande artista e per il rimanente pubblico che vorrebbe ascoltare il concerto con attenzione?

Viviana Velardi
Bari – La moscovita Lylia Zilberstein, in un programma dedicato al suo paeseultima modifica: 2008-02-21T13:20:39+01:00da puglialive.net
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Un pensiero su “Bari – La moscovita Lylia Zilberstein, in un programma dedicato al suo paese

  1. Condivido con Viviana ciò che ha scritto sul pubblico barese e ne sono schifata! Come sempre c’è gente che pensa “tu e nessuno siete la stessa cosa”! Brava Viviana a far emergere tutto ciò!

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