Amsterdam – Appunti di viaggio nella Venezia del Nord e il Museo Van Gogh

21919cedcd3e3fc49cd125419e2a0608.jpgAmsterdam…una delle tappe obbligatorie per chi si ferma nella splendida capitale dei Paesi Bassi è certamente il Museo Van Gogh dedicato all’omonimo artista olandese.

Situato in Paulus Potterstraat 7 nel cosiddetto Quartiere dei Musei ed ospitato in una struttura situata nei pressi del Museumplein, una piazza immersa nel verde e attorno alla quale si affacciano altre tre celebri istituzioni: il Rijksmuseum, lo Stedelijk Museum e la sala del Royal Concertgebow.

Giunti all’interno del museo è possibile ammirare una vastissima collezione di 0451c595a5d5ef14dbe3991d8cd66434.jpgopere dell’artista: più di 250 quadri e 500 disegni e acquarelli, tra cui 4 delle 13 tele di grandi dimensioni (50×100 cm.) che dipinse negli ultimi giorni che precedettero la morte, cioè’ praticamente un quarto della produzione complessiva di Van Gogh. A questi si aggiungono varie centinaia di disegni e schizzi, oltre a lavori dei contemporanei che lo influenzarono o ne furono influenzati.
Vincent Van Gogh ha concentrato nei pochi decenni della sua vita un’esperienza artistica ed esistenziale irripetibile, attraversando le principali correnti e visitando il museo è possibile conoscere e rivivere le sue esperienze.

2c9dd0cff56387b3baa4187ace621589.jpgI suoi quadri assorbono l’osservatore, i suoi colori e le sue pennellate così famose per la forza e il colore utilizzati acquistano dal vivo una maggiore potenza e lasciano quasi ammaliati.
E’ incredibile vedere una quantità così vasta di opere: dai i ‘Mangiatori di patate’alla famosissima ‘Natura morta con girasoli’ e, ancora, la ‘Camera da letto (ad Arles) per poi giungere all’ ‘Autoritratto con cappello di feltro grigio’.

Ma il Museo Van Gogh offre, oltre alla permanente mostra dell’artista, una fdd6a80a298f06730a05fcd041e3b5cd.jpgretrospettiva situata al piano inferiore dell’edificio.
‘Barcelona 1900’: questo il nome della retrospettiva inaugurata a settembre e accessibile sino al 20 gennaio 2008.
Duecento opere d’arte delineano un’immagine della Barcellona degli anni 1880-1909, nel periodo in cui la città conobbe uno sviluppo artistico, architettonico e sociale proficuo.

L’esposizione porta il visitatore in una sorta di passeggiata per Barcellona, dalle Ramblas al Palau della Música Catalana, alla Sagrada Familia, al Parco Guell di Gaudí.
Durante questo ‘itinerario turistico’ il visitatore esplora attraverso disegni, dipinti e sculture e per mezzo di gioielli e mobili, scenari e plastici, lo sviluppo sensazionale e tumultuoso della città.
Proiezioni continue sui muri dalle forme tondeggianti fanno sentire l’osservatore pienamente coinvolto e nella sua ‘passeggiata’ tra l’arte scopre opere di artisti e di architetti di spicco.

Lluís Domènech, Antoni Gaudí, i Montaner, i Cadafalch, Josep Puig e, ancora, Isidre Nonell, Pablo Picasso, Alexandre De Riquer, Santiago Rusiñol e Ramon Casas trovano spazio in questa mostra con oggetti e opere d’arte raramente esposti in precedenza.
‘Barcelona 1900’ ha inizio con l’espansione dell’industria intorno alla città, il benessere crescente dell’alta borghesia e gli incarichi che questa affidava ad architetti e artisti.

Esplorando la Barcellona dell’epoca si giunge così ai 12 ritratti su carta del giovane Picasso, si va da autoritratti a ritratti di amici appositamente prestati per l’evento dal Museo Picasso di Barcellona e dal Musem of Art di New York.
Ma non è tutto: sono proposti anche splendidi esempi nelle arti applicate del Modernismo Catalano: sorprendenti gioielli di Lluis Masriera, un interno del designer Joan Busquets e fantastici mobili di Gaudì.

Insomma un excursus nel mondo dell’arte di fine ottocento al quale difficilmente si può rinunciare.

Ma anche per chi non amasse l’arte Amsterdam è densa di avvenimenti… Capitale del divertimento e del proibito, famosa per i suoi coffeeshop, il quartiere a luci rosse e la frenetica vita notturna. Ma la splendida città, definita la Venezia del nord per il suo sistema di canali, è molto di più…

Basterebbe un giro in centro visitando i luoghi più rinomati da Piazza Dam e il Palazzo Reale, a Leidseplein e i suoi ristoranti, da Rembrandtplein e le sue discoteche, per giungere agli innumerevoli mercatini: da quello di Bloemenmarkt, l’unico mercato ‘galleggiante’ dei fiori al mondo, a quello di Waterlooplein il famoso mercatino delle pulci…e tanto altro ancora!

Luana Martino
Amsterdam – Appunti di viaggio nella Venezia del Nord e il Museo Van Goghultima modifica: 2007-11-19T15:11:32+01:00da puglialive.net
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