‘Galà della Moda’ con un testimonial d’eccezione Danny Quinn

Promuovere aziende che si muovono in Terra di Bari

La Settima edizione del “Galà della Moda” evento fashion della Backstage Groupb0e5d1a1fd3c36ccdae4681edd32b372.jpg tenutasi presso lo Sheraton Nicolaus Hotel di Bari, ha portato in passerella oltre che noti marchi di moda sia italiani che pugliesi anche il lavoro di un intero anno scolastico delle scuole :IPSIA Santarella di Bari e dell’Istituto d’arte di Corato.

0589d798a3da2b799b71d36ffd12d8b5.jpgIl primo istituto è una scuola professionale, il più antico della nostra città, e che ha nel suo interno un settore moda con 10 classi e 181 alunni, come ha sottolineato il preside Gennaro Mesto.
Proprio con gli abiti dell’istituto Santarella si è dato l’avvio al Galà della Moda, con la presentazione di 15 abiti storici medievali dell’epoca normanna fino ad arrivare ai giorni nostri concludendo con abiti da sposa.

Grazie anche alla stilista dell’IPSIA Maria Francesca Discipio, che ha seguito i 8f718a59392641ebd9faaff38d998635.jpglavori, si è potuto evidenziare molto impegno nella progettazione, nei disegni, nella realizzazione fino ad arrivare allo studio dei tessuti di questi abiti storici e confrontandoli con quadri o mosaici dell’epoca di Federico di Svevia appaiono particolareggiati e per niente approssimativi.

7a0916f80af2a3464eaf44e3eb45394e.jpgLo stesso dicasi per gli abiti da sera proposti con colori solari dal giallo all’arancio per concludere con l’abito da sposa.
Si è passati al momento della presentazione della linea Deha , marchio legato alla trasmissioni “Amici” di Canale 5, per la stagione autunno-inverno, dedicato per l’appunto al tempo libero – tecnico e alla danza .
Hanno sfilato in passerella senza inibizione, come modelle professioniste, con in testa coroncine da principesse che si alternavano a grossi bigodini colorati, bambine per la presentazione della linea Deha Bambini.

L’istituto d’Arte di Corato ha invece proposto una sfilata di gioielli, un progetto106b75e8d9f6516f8ad9db8dbbb434ec.jpg sulle collane delle donne di Federico di Svevia.

Il preside dell’istituto prof. Vincenzo Dimitri ha evidenziato che questo è un punto di partenza del loro progetto e che segue il I concorso Nazionale Giovani Orafi, con un’azione legata alla storia di Federico II, e ai suoi amori (sembra che oltre all’esoterismo, alla caccia amasse molto anche le donne).

ea27b4ed380c0976411fd83c645329c7.jpgPer l’occasione hanno risposto 15 istituti sul territorio nazionale cimentandosi su collane con pendenti, il tutto sotto la diretta regia del prof. Paolo De Santoli, che ha presentato anche le sue lampade sculture “Cavalieri Raggianti” , creazioni che hanno già tre anni “nati dall’ironia e dalla casualità” come ha sottolineato lo stesso artista , con l’uso di materiali di recupero come plastica, bottoni colorati, pietra e cartone.

Monili che non hanno sfigurato accanto a quelli proposto dalla ditta Omnia 23f4e75ee733da078cfb8cd6c5eb64f2.jpgGioielli.
Premiato uno stilista made in Puglia, Nicola Introna che si è presentato con la sua nuova collezione linea uomo “Futuro”.

La sfilata non poteva che concludersi con la presentazione di abiti da sposa, portando le giovani fanciulle in un mondo di sogno fatto di tulle e seta tutto all’insegna della luce e dello sfarzo.

Come ogni serata che si rispetti non poteva mancare l’ospite d’onore e testimonial del Galà della Moda è stato Danny Quinn, figlio d’arte del celebre Anthony, alla ribalta n Italia per aver vinto la prima edizione della Fattoria, condotta da Daria Bignardi.

Disponibile si è lasciato intervistare ed ha parlato dei suoi progetti futuri che lo vedranno impegnato come sceneggiatore se non proprio come regista di un film.

La regia sembra essere la sua nuova strada, e con amarezza ha rimarcato che proprio l’anno scorso ha dovuto rinunciare alla regia di un film che doveva essere girato in Puglia.
Ma la Puglia è nel suo cuore e sta proponendo un viaggio culinario in America, per far conoscere i sapori dell’Italia all’estero.
Non poteva mancare la polenta piatto veneto, regione della sua mamma Jolanda Addolori, e per la nostra regione è indeciso se presentare il vino o l’olio.

Danny 43 portati beni, ma come fai?
Ginnastica, tanta ginnastica 6 giorni alla settimana, per il resto devo dire grazie al fotografo che sa cogliere le espressioni migliori.

Anna deMarzo
‘Galà della Moda’ con un testimonial d’eccezione Danny Quinnultima modifica: 2007-11-06T09:05:00+01:00da puglialive.net
Reposta per primo quest’articolo